Sarà vero che gamificare migliora tutto?
a.k.a. fare un misto fra caccia al tesoro e orienteering al Salone Internazionale del Libro di Torino può rendere l’esperienza perfino migliore?
Il Salone del Libro di Torino è una fiera strana: esaltante e sfiancante assieme, criticata per la FOMO che genera, ammirata per la FOMO che genera, densa e piena di incontri e persone. E libri.
La frequentiamo da anni e ci siamo accorte che funziona un po’ come una pizzeria: ci vai con grandi piani, pensi all’esperienza esotica e strana che progetti di vivere… ma la scelta è così soverchiante che finisci con la solita pizza, quella che prendi sempre. Ecco: la metafora sta a indicare che anche in fiera alla fine vai sempre dalle stesse CE, parli sempre con le stesse persone, vedi libri che già avevi visto sui social e non scopri nulla di nuovo.
… che due palle, sì?
Abbiamo provato a pensare a un modo per creare qualcosa che permettesse di, beh, evitare la solita pizza. Ma che allo stesso tempo non rubasse tempo a chi al Salone ci lavora nè energie a chi già deve concentrare, magari in una sola giornata, vita sociale e shopping. E che fosse gratis, punto cruciale.
E ne è nata una caccia al tesoro!
Ora, teoricamente una caccia al tesoro avrebbe indizi che portano da un punto all’altro, ma abbiamo temuto che questo violasse le condizioni di “zero sbattimento” menzionate prima. Quindi: orienteering. Lo facevate anche voi? Quelle ore nei boschi, col fango, una mappa, le lanterne con cui forare la schedina che dimostrava inequivocabilmente il vostro valore?
Se non l’avete mai fatto, sarà una stupenda prima volta e senza fango.
Se l’avete fatto, bentornati alla vostra infanzia! E senza fango!
Chi, cosa, dove, come, quando
Ventuno case editrici da scoprire, altrettante domande a cui rispondere correttamente, tre giorni per farlo1.
Sapete quale deve essere la tiratura minima di un libro? E chi è un promoter? Qual è stata la capitale europea della stampa nel XVI secolo? E quali sono le caratteristiche dell’hard boiled?
Se siete già in crisi, non siatelo!
Ma lasciate che prima pensiamo a quelle persone che hanno annuito e spavaldamente pensato “Certo che sì, tutto facile”.
Ecco: se visitate il Salone del Libro di Torino la settimana prossima, fra venerdì 15 e domenica 17 maggio, dimostrateci che davvero le sapete tutte e non è solo spavalderia.
Che risponderete a tutte le domande correttamente, e in brevissimo tempo, dominando la classifica e portando a casa con voi la Gloria, gli Applausi (e alcuni graziosi gadget).
Se invece siete in crisi… avete una settimana per studiare e poi provarci.
Credevate vi dessimo già le risposte, ah?
Le informazioni complete, gli editori che partecipano e altre cosette le trovate qua, che è anche il link corretto per iscriversi.
Come dicevamo prima: è gratis, facile ma non troppo, non vi chiede di correre ma solo di fidarvi delle pizze del giorno.
Ehm, dei nostri consigli.
Ci vediamo al Lingotto?
[Dai anche un’occhiata alla nostra iper magnificente guida alla sopravvivenza al Salone del Libro, giunta alla sua quinta edizione, così amata che viene copiata in ogni parte dell’internet!]
si può partecipare tutti e tre i giorni, oppure solo uno: in quel caso le CE saranno sette, le domande anche



la mia sfida sarà se conosco già le CE interessate :)